L'idea è di inventare delle nuove storie ispirate dalle e alle opere dei grandi architetti di ieri-oggi e domani, per condividere con voi un'altra passione...con un pizzico di ironia!
Frank O. Gehry
Il giovane Gehry era un grandissimo appassionato di origami. Le sue pazienti mani sapevano riprodurre ogni tipo di animale, fiore e scatolina con la carta...però c'era un problema, abitava in un posto dove il vento spirava da ogni direzione a qualunque ora del giorno; se qualcuno entrava da una porta sbatteva qualche finestra e bastava il più piccolo spiffero che le sue opere volavano su e giù per la stanza, urtando ovunque, tanto da essere irriconoscibili. Per questa ragione teneva le preziose creazioni chiuse dentro un piccolo cassetto e così nessuno poteva ammirarle.
Questa sua lotta contro il vento lo stancava e rattristava tanto...e poi che gusto c'era a passare ore piegando carte delicatissime se bastava una folata di vento per stropicciare tutto?! Si era arreso e pensava già a quale nuova passione avrebbe potuto sostituire il suo amore per gli origami...ma nulla sembrava andar bene.
Un giorno qualcosa cambiò...quelle palle accartocciate sulla scrivania sembrarono avere una bellezza insolita...immaginò che fossero ciò che il vento vedeva soffiando in mondi lontani, forse erano le case degli extraterrestri?! o la forma delle stelle?! o semplicemente le onde del mare...in ogni caso ne rimase folgorato!
Decise che abbandonare la sola cosa che riempiva il suo cuore era ingiusto, poteva invece scolpire, in qualcosa di più duraturo della sottile carta, le avventure narrate dal vento così aggrovigliate e contorte come i tanti punti di vista della rosa dei venti.
vi auguro una notte piena di sorrisi